
Contrariamente a Greg Drucker McTeer che ha scritto un’unica lista di “cose da fare”, io alla sua età ne avevo già scritte molte. E ne scrivo tuttora. Ma una cosa che non è mai stata in nessuna lista era scrivere SETTE COSE STRAORDINARIE. Tutto è cominciato come una traccia per una breve storia riguardo a una Scuola d’Arte, ho aggiunto alcune righe di dialogo, dato corpo ad una scena qua e là, e prima di potermi fermare avevo finito la prima bozza di una sceneggiatura. Non avevo intenzione di scrivere una storia completa, ma è successo.
Quando accarezzavo l’idea di creare i fumetti, questa storia era in fondo alla mia lista di candidate. Di solito scrivo storie di avventure, fantasia e fantascienza. SETTE COSE STRAORDINARIE era lo spaccato di vita, in forma narrativa, di un giovane che voleva diventare un paladino per qualcuno. Non pensavo che avrebbe funzionato come un giornale a fumetti, e potevo confermarmelo da solo schizzando tre o quattro pagine. O cinque o sei. O sette. L’esperimento mi scappo’ dalle mani. Non avevo intenzione di disegnare tutta la storia. Davvero! Ma è successo.
In questa sezione ho incluso la lista di Greg in una versione in francese, spagnolo, tedesco e inglese. In caso ci sia qualcuno che parla francese, spagnolo, tedesco o inglese e che sia interessato.
Ogni nuova lista che stilo diluisce quelle precedenti. Quanto più a fuoco sarebbero le nostre vite se di lista ne avessimo una sola.





